Discussioni sulla politica italiana
 

Non collaborare con i torturatori israeliani.

Rocco Catalano 13 Set 2017 13:15
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I palestinesi esortano i docenti universitari dell’Ue a porre fine alla
collaborazione con i torturatori israeliani

Pubblicato da ab il 13/9/17 • Inserito nella categoria: Primo
Piano,Testimonianze

SETTEMBRE 7, 2017
Ali Abunimah,
4 Settembre 2017, Electronic Intifada
Docenti universitari palestinesi stanno esortando i loro colleghi
europei a porre fine alla loro collaborazione con un progetto
dell’Unione Europea che finanzia i torturatori israeliani.
La Federazione Palestinese dei Sindacati dei Docenti ed Impiegati
Universitari ed il PACBI, la campagna palestinese per il Boicottaggio
accademico e culturale di Israele, stanno sollecitando l’università
belga di Lovanio e l’istituto di ricerche portoghese INESC-ID ad uscire
dal programma “LAW-TRAIN” finanziato dall’UE.
Invitano anche tre professori universitari inglesi indicati come
supervisori – Claire Nee dell’università di Portsmouth, Jo Taylor e
William Finn, entrambi dell’istituto di formazione della polizia – a
porre fine al loro ruolo nel progetto.
“LAW-TRAIN” ha avuto inizio nel maggio 2015 con lo scopo apparente di
“armonizzare e condividere tecniche di interrogatorio tra i Paesi
coinvolti per far fronte alle nuove sfide della criminalità transnazionale.”
E’ un progetto in comune con il ministero della Sicurezza Pubblica
israeliano, la polizia e l’università israeliana di Bar-Ilan.
Ma in giugno esperti di diritto internazionale hanno affermato che
“LAW-TRAIN” viola le norme UE e le leggi internazionali perché il
ministero della Pubblica Sicurezza israeliano “è responsabile di, o
complice in, ******* altri crimini contro l’umanità e crimini di guerra.”
Finanziare i crimini di guerra
I docenti universitari affermano che la polizia israeliana e
l’università Bar-Ilan sono anche direttamente coinvolte in numerose
violazioni, comprese esecuzioni extragiudiziarie, ******* crimini di
guerra e collusione con la polizia segreta di Israele.
“La collaborazione con queste istituzioni tramite “LAW-TRAIN” non solo
non tiene conto dei diritti umani dei palestinesi,” aggiungono, “ma
fornisce il via libera perché quei metodi di ******* proseguano, e,
ancora peggio, li presenta come un esempio da seguire in Europa.”
Fonti ufficiali europee sostengono che “LAW TRAIN” ha superato un esame
ed una valutazione etica, ma, secondo esperti di diritto, il
procedimento è stato lacunoso ed ha ignorato normative chiave europee
che vietano di finanziare individui o enti coinvolti in gravi
comportamenti scorretti.
“LAW-TRAIN” è finanziato in base a “Horizon 2020”, un programma
dell’UE
che fornisce milioni di dollari ai produttori di armi israeliani e a
violatori dei diritti umani sotto forma di appoggio alla “ricerca”. Per
esempio, “Horizon 2020” sta fornendo milioni di dollari alla “Elbit
Systems”, un’industria israeliana che sta aiutando l’esercito israeliano
ad aggirare un bando internazionale contro le bombe a grappolo.
All’inizio di quest’anno il commissario per la scienza dell’UE Carlos
Moedas ha visitato Israele per festeggiare il ruolo di Israele in
“Horizon 2020”.
Politica accondiscendente dell’Europa
La logica ufficiale dell’appoggio incondizionato dell’UE ad Israele
sembra essere che, impegnandosi nel “dialogo” e rassicurando Israele,
questo si senta sufficientemente sicuro da fare passi verso la “pace” e
la mitica soluzione dei due Stati.
Ma l’accondiscendenza dell’UE ha avuto l’effetto esattamente opposto,
incoraggiando semplicemente Israele a commettere più crimini. Nel 2014,
per esempio, l’UE ha lanciato un “dialogo” inteso a convincere Israele a
congelare la demolizione di case e strutture palestinesi nella
Cisgiordania occupata. Secondo un’*****isi, Israele ha risposto
accelerando le demolizioni delle strutture finanziate dall’UE.
Negli ultimi anni Israele ha distrutto almeno il valore di 74 milioni di
dollari di progetti finanziati dall’UE con totale impunità.
Lo scorso mese Israele ha demolito parecchie scuole e progetti
finanziati dai contribuenti europei in Cisgiordania. La risposta dell’UE
è stata un debole comunicato, seguito da altri favori ad Israele.
Ironicamente, una delle proteste formulate con parole più dure – anche
se innocue – contro le demolizioni è venuta dal governo del Belgio, che
è profondamente complice di “LAW-TRAIN”: molte autorità giudiziarie
belghe sono coinvolte nel programma.
Ma il fallimento più spettacolare della politica accondiscendente
dell’UE si è esplicitato nella forma della recente promessa del primo
ministro Benjamin Netanyahu secondo cui Israele non smantellerà nessuna
colonia dalla Cisgiordania occupata – distruggendo l’alibi persino del
più ingenuo dei dirigenti dell’UE che Israele sia interessato a una
soluzione dei due Stati.
Tutte le colonie israeliane sono illegali in base alle leggi
internazionali, e persino l’UE afferma di opporvisi.
Ma non c’è da sorprendersi che Israele stia accelerando il suo furto e
la sua colonizzazione della Cisgiordania: l’ambasciatore dell’UE a Tel
Aviv lo scorso anno ha affermato pubblicamente che prodotti degli
insediamenti israeliani sono i “benvenuti” sui mercati europei – anche
se i principali gruppi per i diritti umani stanno chiedendo un divieto
totale degli scambi commerciali con le colonie.
Ignari
Agendo come se fossero ignari, questa settimana i burocrati dell’UE
hanno continuato a gratificare Israele con la visita di Elżbieta
Bieńkowska, la commissaria “alle attività imprenditoriali” del blocco di
28 Paesi.
Il suo obiettivo è promuovere un’ulteriore “cooperazione” in campi quali
scienza e tecnologia – spesso un nome in codice per sviluppo di
armamenti e commercio di armi.
La visita di Bieńkowska è l’ultima di una sfilata di funzionari UE di
alto livello a Tel Aviv che ha incluso il commissario alla scienza Moedas.
Un altro importane funzionario ha recentemente garantito l’appoggio
dell’UE ai tentativi di Israele per mettere a tacere le critiche alle
sue politiche, con il pretesto di lottare contro l’antisemitismo.
Funzionari dell’UE continuano anche a calunniare il movimento
nonviolento per il Boicottaggio, il Disinvestimento e le Sanzioni con
affermazioni che l’UE non può dimostrare, come l’asserzione secondo cui
le attività del BDS hanno portato a un aumento degli episodi di
antisemitismo.
Il chiaro e costante messaggio da Bruxelles a Tel Aviv è che l’UE non
solo tollera i crimini di Israele, ma che li appoggia entusiasticamente.
E’ improbabile che ciò cambi finché i cittadini europei non
rafforzeranno il messaggio che non consentiranno più che il loro danaro
sia impropriamente utilizzato dai funzionari dell’UE e dalle istituzioni
accademiche europee per appoggiare il regime israeliano di occupazione,
colonialismo di insediamento e di apartheid.
(traduzione di Amedeo Rossi)

I palestinesi esortano i docenti universitari dell’Ue a porre fine
alla collaborazione con i torturatori israeliani

---
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http://www.avg.com
ramen.asahi@gmail.com 13 Set 2017 17:34
Il giorno mercoledì 13 settembre 2017 13:15:22 UTC+2, Rocco Catalano ha
scritto:
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> I palestinesi esortano i docenti universitari dell’Ue a porre fine alla
> collaborazione con i torturatori israeliani
>
> Pubblicato da ab il 13/9/17 • Inserito nella categoria: Primo
> Piano,Testimonianze
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> SETTEMBRE 7, 2017
> Ali Abunimah,
> 4 Settembre 2017, Electronic Intifada
> Docenti universitari palestinesi stanno esortando i loro colleghi
> europei a porre fine alla loro collaborazione con un progetto
> dell’Unione Europea che finanzia i torturatori israeliani.
> La Federazione Palestinese dei Sindacati dei Docenti ed Impiegati
> Universitari ed il PACBI, la campagna palestinese per il Boicottaggio
> accademico e culturale di Israele, stanno sollecitando l’università
> belga di Lovanio e l’istituto di ricerche portoghese INESC-ID ad uscire
> dal programma “LAW-TRAIN” finanziato dall’UE.
> Invitano anche tre professori universitari inglesi indicati come
> supervisori – Claire Nee dell’università di Portsmouth, Jo Taylor e
> William Finn, entrambi dell’istituto di formazione della polizia – a
> porre fine al loro ruolo nel progetto.
> “LAW-TRAIN” ha avuto inizio nel maggio 2015 con lo scopo apparente di
> “armonizzare e condividere tecniche di interrogatorio tra i Paesi
> coinvolti per far fronte alle nuove sfide della criminalità
transnazionale.”
> E’ un progetto in comune con il ministero della Sicurezza Pubblica
> israeliano, la polizia e l’università israeliana di Bar-Ilan.
> Ma in giugno esperti di diritto internazionale hanno affermato che
> “LAW-TRAIN” viola le norme UE e le leggi internazionali perché il
> ministero della Pubblica Sicurezza israeliano “è responsabile di, o
> complice in, ******* altri crimini contro l’umanità e crimini di
guerra.”
> Finanziare i crimini di guerra
> I docenti universitari affermano che la polizia israeliana e
> l’università Bar-Ilan sono anche direttamente coinvolte in numerose
> violazioni, comprese esecuzioni extragiudiziarie, ******* crimini di
> guerra e collusione con la polizia segreta di Israele.
> “La collaborazione con queste istituzioni tramite “LAW-TRAIN” non solo
> non tiene conto dei diritti umani dei palestinesi,” aggiungono, “ma
> fornisce il via libera perché quei metodi di ******* proseguano, e,
> ancora peggio, li presenta come un esempio da seguire in Europa.”
> Fonti ufficiali europee sostengono che “LAW TRAIN” ha superato un esame
> ed una valutazione etica, ma, secondo esperti di diritto, il
> procedimento è stato lacunoso ed ha ignorato normative chiave europee
> che vietano di finanziare individui o enti coinvolti in gravi
> comportamenti scorretti.
> “LAW-TRAIN” è finanziato in base a “Horizon 2020”, un programma
dell’UE
> che fornisce milioni di dollari ai produttori di armi israeliani e a
> violatori dei diritti umani sotto forma di appoggio alla “ricerca”. Per
> esempio, “Horizon 2020” sta fornendo milioni di dollari alla “Elbit
> Systems”, un’industria israeliana che sta aiutando l’esercito israeliano

> ad aggirare un bando internazionale contro le bombe a grappolo.
> All’inizio di quest’anno il commissario per la scienza dell’UE Carlos
> Moedas ha visitato Israele per festeggiare il ruolo di Israele in
> “Horizon 2020”.
> Politica accondiscendente dell’Europa
> La logica ufficiale dell’appoggio incondizionato dell’UE ad Israele
> sembra essere che, impegnandosi nel “dialogo” e rassicurando Israele,
> questo si senta sufficientemente sicuro da fare passi verso la “pace” e
> la mitica soluzione dei due Stati.
> Ma l’accondiscendenza dell’UE ha avuto l’effetto esattamente opposto,
> incoraggiando semplicemente Israele a commettere più crimini. Nel 2014,
> per esempio, l’UE ha lanciato un “dialogo” inteso a convincere Israele a

> congelare la demolizione di case e strutture palestinesi nella
> Cisgiordania occupata. Secondo un’*****isi, Israele ha risposto
> accelerando le demolizioni delle strutture finanziate dall’UE.
> Negli ultimi anni Israele ha distrutto almeno il valore di 74 milioni di
> dollari di progetti finanziati dall’UE con totale impunità.
> Lo scorso mese Israele ha demolito parecchie scuole e progetti
> finanziati dai contribuenti europei in Cisgiordania. La risposta dell’UE
> è stata un debole comunicato, seguito da altri favori ad Israele.
> Ironicamente, una delle proteste formulate con parole più dure – anche
> se innocue – contro le demolizioni è venuta dal governo del Belgio, che
> è profondamente complice di “LAW-TRAIN”: molte autorità giudiziarie
> belghe sono coinvolte nel programma.
> Ma il fallimento più spettacolare della politica accondiscendente
> dell’UE si è esplicitato nella forma della recente promessa del primo
> ministro Benjamin Netanyahu secondo cui Israele non smantellerà nessuna
> colonia dalla Cisgiordania occupata – distruggendo l’alibi persino del
> più ingenuo dei dirigenti dell’UE che Israele sia interessato a una
> soluzione dei due Stati.
> Tutte le colonie israeliane sono illegali in base alle leggi
> internazionali, e persino l’UE afferma di opporvisi.
> Ma non c’è da sorprendersi che Israele stia accelerando il suo furto e
> la sua colonizzazione della Cisgiordania: l’ambasciatore dell’UE a Tel
> Aviv lo scorso anno ha affermato pubblicamente che prodotti degli
> insediamenti israeliani sono i “benvenuti” sui mercati europei – anche
> se i principali gruppi per i diritti umani stanno chiedendo un divieto
> totale degli scambi commerciali con le colonie.
> Ignari
> Agendo come se fossero ignari, questa settimana i burocrati dell’UE
> hanno continuato a gratificare Israele con la visita di Elżbieta
> Bieńkowska, la commissaria “alle attività imprenditoriali” del blocco di

> 28 Paesi.
> Il suo obiettivo è promuovere un’ulteriore “cooperazione” in campi
quali
> scienza e tecnologia – spesso un nome in codice per sviluppo di
> armamenti e commercio di armi.
> La visita di Bieńkowska è l’ultima di una sfilata di funzionari UE di
> alto livello a Tel Aviv che ha incluso il commissario alla scienza Moedas.
> Un altro importane funzionario ha recentemente garantito l’appoggio
> dell’UE ai tentativi di Israele per mettere a tacere le critiche alle
> sue politiche, con il pretesto di lottare contro l’antisemitismo.
> Funzionari dell’UE continuano anche a calunniare il movimento
> nonviolento per il Boicottaggio, il Disinvestimento e le Sanzioni con
> affermazioni che l’UE non può dimostrare, come l’asserzione secondo cui
> le attività del BDS hanno portato a un aumento degli episodi di
> antisemitismo.
> Il chiaro e costante messaggio da Bruxelles a Tel Aviv è che l’UE non
> solo tollera i crimini di Israele, ma che li appoggia entusiasticamente.
> E’ improbabile che ciò cambi finché i cittadini europei non
> rafforzeranno il messaggio che non consentiranno più che il loro danaro
> sia impropriamente utilizzato dai funzionari dell’UE e dalle istituzioni
> accademiche europee per appoggiare il regime israeliano di occupazione,
> colonialismo di insediamento e di apartheid.
> (traduzione di Amedeo Rossi)
>
> I palestinesi esortano i docenti universitari dell’Ue a porre fine
> alla collaborazione con i torturatori israeliani
>
> ---
> Questa email è stata esaminata alla ricerca di virus da AVG.
> http://www.avg.com

Ma no lo Tsahal lo fa per il loro bene.

http://www.maurizioblondet.it/leroico-soldato-disraele-picchia-bambini/

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