Discussioni sulla politica italiana
 

Roma Resiliente: così la giunta Raggi si prende i m

e 16 Set 2017 17:33
Ignazio Marino
Ieri alle 16:07 ·

A Roma già un paio di millenni fa si diceva Vulpes pilum mutat, non mores ---
La volpe muta il pelo, non le abitudini e dobbiamo riconoscere che vale ancora
oggi. Dopo essersi attribuiti i meriti dei restauri eseguiti con le donazioni
che ottenni adesso i "governanti" di Roma si attribuiscono anche il progetto che
ottenemmo con una competizione internazionale lanciata dalla Fondazione
Rockefeller. Competizione coordinata da Giovanni Caudo e che il M5S criticò
severamente quando c'era la Giunta che ebbi l'onore di presiedere .... sarà
interessante conoscere se essi hanno progetti da lasciare al prossimo
sindaco.........
Ecco qui
https://www.nextquotidiano.it/cosi-la-giunta-raggi-si-prende-i-meriti-del-lavoro-di-ignazio-marino/

Roma Resiliente: così la giunta Raggi si prende i meriti del lavoro di Ignazio
Marino

Quando qualcosa non va è sempre colpa dell'amministrazione precedente. Quando
invece c'è qualche successo da festeggiare i 5 Stelle evitano accuratamente di
riconoscere i meriti di chi prima di loro ha lavorato bene


Giovanni Caudo – ex as*****re all’Urbanistica della giunta Marino –
domenica ha scritto sul Corriere della Sera che per affrontare il problema delle
piogge e degli allagamenti sarebbe stato utile mettere mano al piano per Roma
Resiliente che era stato avviato nel 2014 dall’As*****rato all’urbanistica e
da quello all’ambiente. Il progetto era stato finanziato per intero dalla
Rockfeller foundation nell’ambito del programma internazionale «100 resilient
cities».
Quando per Virginia Raggi Roma resiliente usava i fondi del “Capitale
finanziario e globalizzato”

Nel 2014 Roma si era aggiudicata un milione di dollari per elaborare un piano
di intervento sui fattori di rischio idrogeologico del territorio e il restauro
dei beni archeologici. A volere che la città partecipasse al bando della
fondazione Rockefeller furono l’allora sindaco Ignazio Marino, Caudo e
l’as*****ra Estella Marino. All’epoca, ha spiegato ieri Caudo su Facebook la
Raggi aveva accusato l’Amministrazione comunale di usare “i fondi del
Capitale finanziario e globalizzato” e che la giunta stava facendo
speculazione e vendendo la città alle multinazionali della finanza. Che i 5
Stelle all’epoca non vedessero di buon occhio i poteri forti finanziari e che
il nome Rockefeller facesse drizzare le antenne all’ala complottista del
MoVimento è cosa nota.

Oggi annuncia il PROGETTO MARINO come suo, oltre che incapace, anche bugurda.

e
e 19 Set 2017 17:44
Il giorno sabato 16 settembre 2017 17:33:12 UTC+2, e ha scritto:
> Ignazio Marino
> Ieri alle 16:07 ·
>
> A Roma già un paio di millenni fa si diceva Vulpes pilum mutat, non mores ---
La volpe muta il pelo, non le abitudini e dobbiamo riconoscere che vale ancora
oggi. Dopo essersi attribuiti i meriti dei restauri eseguiti con le donazioni
che ottenni adesso i "governanti" di Roma si attribuiscono anche il progetto che
ottenemmo con una competizione internazionale lanciata dalla Fondazione
Rockefeller. Competizione coordinata da Giovanni Caudo e che il M5S criticò
severamente quando c'era la Giunta che ebbi l'onore di presiedere .... sarà
interessante conoscere se essi hanno progetti da lasciare al prossimo
sindaco.........
> Ecco qui
>
https://www.nextquotidiano.it/cosi-la-giunta-raggi-si-prende-i-meriti-del-lavoro-di-ignazio-marino/
>
> Roma Resiliente: così la giunta Raggi si prende i meriti del lavoro di
Ignazio Marino
>
> Quando qualcosa non va è sempre colpa dell'amministrazione precedente. Quando
invece c'è qualche successo da festeggiare i 5 Stelle evitano accuratamente di
riconoscere i meriti di chi prima di loro ha lavorato bene
>
>
> Giovanni Caudo – ex as*****re all’Urbanistica della giunta Marino –
domenica ha scritto sul Corriere della Sera che per affrontare il problema delle
piogge e degli allagamenti sarebbe stato utile mettere mano al piano per Roma
Resiliente che era stato avviato nel 2014 dall’As*****rato all’urbanistica e
da quello all’ambiente. Il progetto era stato finanziato per intero dalla
Rockfeller foundation nell’ambito del programma internazionale «100 resilient
cities».
> Quando per Virginia Raggi Roma resiliente usava i fondi del “Capitale
finanziario e globalizzato”
>
> Nel 2014 Roma si era aggiudicata un milione di dollari per elaborare un piano
di intervento sui fattori di rischio idrogeologico del territorio e il restauro
dei beni archeologici. A volere che la città partecipasse al bando della
fondazione Rockefeller furono l’allora sindaco Ignazio Marino, Caudo e
l’as*****ra Estella Marino. All’epoca, ha spiegato ieri Caudo su Facebook la
Raggi aveva accusato l’Amministrazione comunale di usare “i fondi del
Capitale finanziario e globalizzato” e che la giunta stava facendo
speculazione e vendendo la città alle multinazionali della finanza. Che i 5
Stelle all’epoca non vedessero di buon occhio i poteri forti finanziari e che
il nome Rockefeller facesse drizzare le antenne all’ala complottista del
MoVimento è cosa nota.
>
> Oggi annuncia il PROGETTO MARINO come suo, oltre che incapace, anche bugiarda.
>
> e

PS:
Giggetto contro il nulla: VINCA IL MIGLIORE!

Links
Giochi online
Dizionario sinonimi
Leggi e codici
Ricette
Testi
Webmatica
Hosting gratis
   
 

Discussioni sulla politica italiana | Tutti i gruppi | it.politica | Notizie e discussioni politica | Politica Mobile | Servizio di consultazione news.